Una citta'"internazionale" al centro della nuova Europa, in grado di offrire - come vantaggi competitivi - quelle risorse umane, finanziarie, quelle capacita'
professionali e quel know-how, che le consentono quel "salto di qualita'"che la deve far passare da una temporanea perifericita' ad un brillante ruolo europeo.Trieste, con tutte le realta' del suo sistema citta' puo' essere a tutti gli effetti un punto di riferimento per l'intera Unione Europea e per una nuova Europa che apre i suoi orizzonti e prosegue sulla strada, iniziata nel 1951 a Parigi, della pace, della democrazia e dello sviluppo, nel rispetto di ogni popolo.
Ritrovare tale ruolo e' nuovamente possibile, e' una sfida realizzabile e questo e' il grande sogno di oggi, un sogno percorribile, pur se ambizioso.
AUTONOMIA PER TRIESTE
La specificita' storica ed etnica di Trieste e della Venezia Giulia e' l'asse portante della "specialita' " della Regione: Trieste, essendo capitale della Regione, da capitale va considerata anche nei trasferimenti delle risorse, assolvendo essa a funzioni che interessano e riguardano l'intero territorio.
Trieste ha bisogno dell'autonomia. Ma non tra qualche anno.
Quanto prima, per svolgere con pienezza il suo ruolo naturale e storico nell'Europa e per l'Europa negli anni decisivi che precedono il suo allargamento verso Est.
Con la Regione bisogna ridefinire le regole del gioco, e ridiventare gli attori principali del nostro futuro, noi triestini, uniti in un patto solidale e forte,
che ai piccoli interessi della politica anteponga il superiore interesse della Citta'.
____________________________________________________________
CONTINUIAMO COSI': nella logica dell'indipendenza
e nello spirito di servizio per la comunita'.
Per tutte le informazioni e' attiva la Segreteria di Piazza Benco 4, Trieste:
tel e fax 040.632105
e-mail info@cittadinipertrieste.it